BUON NATALE SENZA MORTE

lunedì 19 dicembre 2011

Scegliere il circo giusto!

"Il circo è in città!", e quale emozione nel proferire questa frase!
Emozione nei bambini che eccitati vanno in giro a fare pubblicità ai loro amici, e anche negli adulti che, felici di aver trovato i soldi per l'acquisto del biglietto, possono comunicare con tutta tranquillità, la notizia ai loro cari.
E in effetti, l'emozione di  assistere allo spettacolo che solo i circensi possono regalarti, con gli acrobati, che rischiano la vita saltando da una parte all'altra delle altalene che oscillano labilmente nel vuoto e che ti fanno tirare un sospiro che, inevitabilmente, ti rimane incastrato nella gola, con i mangiatori di fuoco e i lanciatori di coltelli, che ti fanno tremare e stupire e non smetteresti mai di guardarli prodigarsi in simili gesta, con i clown, persone di un' interpretazione straordinaria, capaci di strappare un sorriso anche al più serio degli spettatori, con le ballerine, gli atleti, i prestigiatori, con tutte queste emozioni il circo non ha eguali.

Ma questo circo, cosi bello, cosi affascinante e cosi emozionante, è proprio lo stesso circo che molta gente, da alcuni anni a questa parte non vorrebbe più che esistesse?

Ovviamento no, perchè il circo di cui parlavo è un circo ideale, ad alcuni persino sconosciuto, che si presenta poche volte nelle nostre città, il circo di cui parlavo è un circo contemporaneo, cioè è un circo che non usa animali.
NON USA ANIMALI!

Allora la gente c'è l'ha coi circhi con animali?
Già...

Personalmente, non sono andato molto spesso nella mia vita al circo, ma sicuro al 100% che quelle poche volte ho assistito a un circo con animali. Di circhi contemporanei manco a parlarne, questo almeno quando ero piccolo.
E ricordo, che una delle cose più belle che non vedevo l'ora di vedere...erano proprio gli animali!
Tigri, leoni, zebre, elefanti, cammelli, cavalli e quant'altro, ai miei occhi non apparivano come creature private del loro ambiente naturale, costrette a vivere in gabbie e a subire trasporti in condizioni spaventose da un luogo all'altro per tutta la vita, ma erano solamente dei soggetti (questo si, oggetti mai), che erano accondiscendenti a farmi divertire. Uno spettacolo dunque!
C' è da dire comunque che poi sono cresciuto e grazie al cielo ho visto la verità che si nasconde dietro questo "spettacolo", e ringrazio anche che il circo con animali con me non è riuscito a fare il suo dovere: ovvero non è riuscito a educarmi a non avere rispetto per gli animali e a considerarli come oggetti di divertimento da usare per un ora e poi via.

Con me tutto questo non ha funzionato, ma con altri si.
Per questo insisto e insisterò sul fatto di non frequentare più tali circhi, che altro non sono che luoghi di sofferenze, soprusi, privazioni, umiliazioni, prigionia e talvolta morte per degli animali incapaci di difendersi e che non sono in possesso di nulla.
Non hanno il loro habitat naturale, non hanno rapporti sociali coi loro simili, non hanno libertà, non hanno felicità, non hanno scelta...

...ma Voi si!